Regolamento Fameja Alpina

FAMEJA ALPINA

REGOLAMENTO INTERNO

La redazione di “Fameja Alpina”, nella riunione tenutasi in sede sezionale il giorno 3/09/2008, ha deciso di proporre alla discussione del C.D.S. un documento, successivo a quello già proposto nel 2005, per regolamentare ancora meglio l’attività della redazione relativamente alle informazioni fornite riguardanti tutti i settori di attività sezionali ma soprattutto dell'ANAGRAFE.

Il documento, approvato dal CDS, è stato convertito nel presente Regolamento interno che tutti i Consiglieri, i Capigruppo e gli alpini della Sezione sono tenuti a rispettare. Questa versione, a 8 anni di distanza, è un ulteriore aggiornamento del regolamento base.

Facciamo presente, per iniziare, che tutti i Gruppi sono stati dotati di una e-mail sezionale e dovrebbero utilizzarla per inviare notizie relative alle iniziative specifiche del Gruppo. Chi ne avesse una privata può utilizzarla per lo stesso scopo. Quindi tutti i Gruppi possono avere la possibilità di inviare alla redazione notizie scritte e foto delle loro attività in maniera anche tempestiva. Comunque la redazione è a disposizione per fare i servizi, compatibilmente con le tempistiche delle nostre attività: siccome siamo VOLONTARI anche noi, è fuori luogo, come accade per fortuna raramente, che qualcuno ci faccia presente che non eravamo presenti a una manifestazione di Gruppo, quando ce ne sono 3-4 ogni fine settimana!

È ancor più importante per tutti noi alpini comprendere i tempi e i modi di invio di notizie sull'ALPINO, che è un mensile, quindi ha tempi ancor più stretti. Come ratificato dal CDS, tutte le notizie inviate assieme a delle foto all’Alpino devono passare prima per la scrematura e la verifica alla redazione di Fameja Alpina, a parte le lettere al direttore che possono essere inviate direttamente da chiunque alla redazione dell’Alpino.

Per quanto riguarda l'ANAGRAFE, precisiamo che: le inserzioni anagrafiche devono essere fatte in sede con i moduli appositi, firmandole e rilasciando agli alpini una copia timbrata, che ci aiuti a verificare esattamente il ricevimento della notizia, soprattutto per i morti. Ricordiamo che, infatti, queste comunicazioni sono a pagamento (6 € cad.), quindi dobbiamo dare agli alpini la certezza degli inserimenti e una certa professionalità nella lavorazione. Ma questo richiede anche una buona collaborazione da parte di tutti. Gli inserimenti inviati via mail vanno bene, ma non daremo seguito a quelli per gli “andati avanti” se non c'è anche il cartaceo firmato. Per evitare di fare troppi inserimenti e caricare troppo questa sezione del giornale, non inseriremo piu' anniversari che NON riguardino i 25, i 50, i 60 anni di nozze. Tutto il materiale che non rientra in questa tipologia verrà comunque inserito nell’apposito settore del sito internet sezionale.

Alcune commemorazione, nonostante l’indubbia l’importanza di tutti i nostri soci, alpini e amici, che sono “andati avanti”, risultano inadeguate e troppo lunghe per gli spazi che possiamo mettere a disposizione. Non neghiamo a nessuno una foto e due righe di saluto, ma se diventa un panegirico lunghissimo e lo concediamo a tutti, fra pochi numeri saremmo costretti a dare spazio a decine di tali articoli di commiato per i nostri morti (tanto più adesso che dobbiamo sacrificare degli spazi per la pubblicità). Il nostro sito internet, al di là del fatto che non ancora molti soci lo utilizzano, soprattutto i più anziani, è lo strumento adatto per tutti gli inserimenti che non possiamo più permetterci sul giornale.

Quindi la redazione pubblicherà sul periodico i saluti ai soci alpini “andati avanti” che abbiano svolto attività istituzionali riconosciute nella Sezione ANA di Treviso (presidenti, consiglieri, segretari, tesorieri, revisori dei conti, alfieri, capigruppo) e reduci e/o soci fondatori di gruppo, per l'importanza storica e morale del loro ruolo. Altre situazioni diverse dalle precedenti e meritevoli di particolare menzione verranno valutate dalla redazione di volta in volta, insindacabilmente. Le commemorazioni dovranno pervenire alla redazione corredate di 1 (una) foto del defunto e di lunghezza non superiore alle 10 (dieci) righe, pari a circa 700 caratteri (spazi esclusi): non verranno accettate eccezioni, pena il taglio da parte della redazione dell’epitaffio oppure il mancato inserimento sul giornale.

Tutte queste disposizioni possono essere modificate nella forma e nel contenuto a discrezione esclusiva del Comitato di redazione del giornale.

Crediamo così di poter svolgere ancora meglio il nostro lavoro e migliorare il prodotto finale dando agli alpini e ai loro familiari maggior soddisfazione.

                                                                                                                           Il Comitato di redazione di Fameja Alpina

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