Anno 2005 - Parma
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Concorso Nazionale
Fotografare l'Adunata
Anno 2005 - Parma
Da Fameja Alpina Dicembre 2005
Anche quest'anno la Sezione di Treviso ha indetto il concorso "Fotografare l'Adunata", ormai un "consolidato" nelle nostre istituzioni.
L'Adunata di Parma ci ha offerto molte soddisfazioni, come ogni Adunata. Le immagini pervenute dai molti che si cimentano in questo particolare premio fotografico, siano essi alpini, amici degli alpini o semplici appassionati di questa arte visiva, sono la memoria storica del nostro vissuto di una manifestazione come l'Adunata
nazionale, che sarà per sempre fissato nella pellicola, a testimonianza per le generazioni future, oltre che nella mente di chi c'era.
Per il secondo anno la premiazione e la conseguente mostra che completano il concorso sono state organizzate presso il nostro importante spazio culturale
"Al Portello Sile".
La premiazione del 3 settembre è stata celebrata, dopo il classico taglio del nastro tricolore, alla presenza di autorità quali il pro-sindaco alpino Giancarlo Gentilini, al quale il presidente emerito Francesco Zanardo ha donato un simpatico omaggio che lo "sceriffone" ha dimostrato di gradire particolarmente, dichiarando che lo avrebbe esposto nel suo ufficio: si tratta della rivisitazione di un manifesto dell'Adunata degli alpini trevigiani del 1936, in cui grazie al simpatico gioco di penna del caricaturista trevigiano Ennio Comin figurano, anziché Italo Balbo e Mussolini, il pro-sindaco e quest'ultimo. L'arte di Comin ha modificato il manifesto sostituendo al profilo decisamente poco attuale di Balbo quello di un personaggio certamente più noto ai trevigiani: sotto il cappello con la penna si nascondono il naso aquilino di Gentilini e la sua tipica espressione.
Erano presenti anche il nostro presidente Luigi Casagrande e padre Olindo, priore di San Francesco.
Coordinati dal sottoscritto, responsabile del concorso, sono seguiti i discorsi ufficiali, lo scambio di doni e le premiazioni. Sono stati assegnati tre premi, segnalate quattro foto a colori e cinque in bianco e nero; inoltre, il Comitato di gestione di "AI Portello Sile" ha assegnato due premi speciali: uno per tre ritratti a colori ed uno per
tre foto in bianco e nero.
Ha vinto il primo premio Nino Reali di Parma con la foto "Commilitoni"; il secondo premio è andato a Maria Vescovi, sempre di Parma, con la foto "Muovendo in marcia"; in terza posizione si è classificata la parmigiana (!!) Rossana Gagnolati con la foto "Emozioni".
Terminata la visita della mostra il classico rinfresco ha concluso la giornata, mentre l'esposizione è rimasta aperta fino a domenica 18 settembre.
Nota dolente: nonostante il successo di partecipanti alla premiazione, durante le giornate di apertura della mostra non vi è stata affluenza di pubblico.
Sono mancati soprattutto gli interessati: gli alpini. Con questo scarso attaccamento allo spazio culturale alpino, nonostante i ripetuti appelli ai Gruppi, il concorso fotografico rischia di chiudere.
Il responsabile del concorso
Giorgio Prati