Relazione direttore - Sezione Alpini Treviso

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Relazione direttore

Fameja Alpina
RELAZIONE DEL DIRETTORE RESPONSABILE
DI “FAMEJA ALPINA”
ALL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI DELEGATI SEZIONALI 2026
La nostra rivista inizia il suo 71 anno di vita e lo fa con una redazione rafforzata composta da persone motivate e appassionate che con sincero spirito di volontariato dedicano tempo e energie a questo scopo. Oltre alla rivista pubblichiamo un calendario che riscuote sempre giudizi lusinghieri per i contenuti storico-militari e per la qualità delle foto e immagini.  Fameja Alpina rinnova la sua missione coniugando tradizione e modernità con una veste grafica curata e con contenuti diversificati. Lo scopo di una pubblicazione come la nostra è quella di informare i soci sulle varie iniziative espresse dalla nostra sezione ma nello stesso tempo vuole essere uno strumento di condivisione di valori che un’Associazione d’Arma, espressione di un   corpo militare, deve continuare ad alimentare e a rafforzare. I legami tra chi ha prestato il servizio di leva e chi continua in servizio effettivo vengono consolidati attraverso l ‘appartenenza ad un connubio come l’ANA.
Lo scopo quindi prima di tutto è informare, gli Alpini fanno tante cose e bene e questo ce lo riconoscono tutti ma questo deve essere anche comunicato, fatto conoscere non per vanagloria ma per giusta conoscenza e consapevolezza.
In Fameja Alpina troviamo le attività dei nostri gruppi , contenuti storico culturali  molto apprezzati, le attività sportive ,i servizi della nostra Protezione Civile , i campi scuola dedicati ai giovanissimi e un ricordo a chi è andato avanti ; in sostanza attraverso gli anni ( 70  per la precisazione dalla sua fondazione) si forma  la nostra memoria storica , un archivio di ricordi e informazioni  che è e  rimane a disposizione di tutti .Un elemento che voglio sottolineare è la sostenibilità economica che viene assicurata dagli sponsor e  dalle cene Pro Fameja Alpina ; diversi gruppi/raggruppamenti durante tutto l’arco dell’anno organizzano questi eventi con lo scopo di contribuire ai costi notevoli della stampa e distribuzione della rivista. A loro va il mio e nostro più sincero grazie .Nel 2025 abbiamo pubblicato oltre ai 3 numeri canonici un numero speciale che ricordasse i 70 anni dal primo numero pubblicato nel 1955.Nel 2026 ripresenteremo un’ iniziativa simile pubblicando un numero speciale dedicato ai tragici eventi del terremoto in Friuli ,50 anni dopo .Una tragedia immane che ha visto purtroppo anche molti giovani alpini in servizio perdere la vita ma anche la grande solidarietà dimostrata con il volontariato degli alpini in congedo che subito sono accorsi per risollevare le genti friulane. Sul sito sezionale troviamo quasi tutti i numeri della rivista e può essere consultato comodamente, verrà aggiornato periodicamente con ulteriori informazioni e contenuti.
La nostra pubblicazione è uno strumento di informazione non desueto ma attualissimo, contribuisce a mantenere e a rafforzare la nostra identità di Alpini e aggregati, in una società “liquida” dove tutto è relativo, dove non ci sono più riferimenti etico-morali, inondati dai social spesso con fake news (bufale) la rivista cartacea si afferma in modo concreto e solido anche come vero e proprio strumento di cultura locale. Il nostro lavoro pertanto vuole, attraverso la carta stampata, fare informazione, conservare e tramandare ciò che abbiamo ricevuto, tradotto in termini puramente alpini   : spirito di sacrificio, solidarietà, amor di Patria. In conclusione auspico che la nostra pubblicazione venga sempre più apprezzata dagli oltre 10.000 soci della Sezione Alpini di Treviso e che diventi un utile e pratico compagno di viaggio della nostra militanza alpina.
COIRO MICHELE
                               Direttore Responsabile di Fameja Alpina
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