Sacrari - Sezione Alpini Treviso

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Sacrari

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SACRARI
Come si sa, in provincia di Treviso esistono alcuni grandi Sacrari militari, voluti dal regime e realizzati negli anni '30 del secolo scorso, nei quali sono custoditi i resti dei Caduti della Grande Guerra, a perenne ricordo del loro sacrificio; i principali si trovano a Cima Grappa, Nervesa della Battaglia e Fagarè della Battaglia. C'è poi il più piccolo Ossario d'Italia a Biadene di Montebelluna.
I Sacrari erano, fino ad alcuni anni fa, sempre sorvegliati da personale militare.  In tempi più recenti, a causa delle difficoltà economiche che coinvolgono anche il Ministero della Difesa e il fatto che i militari, oggi tutti volontari osservano orari e turni di servizio diversi, in molti casi sono state coinvolte associazioni d'arma.
Così, attraverso l'A.N.A. nazionale, anche la Sezione di Treviso ha in atto una convenzione con Onorcaduti, l'Ente statale preposto alla cura, sorveglianza e manutenzione dei Sacrari, per la collaborazione al servizio di vigilanza ai Sacrari di Cima Grappa assieme alle Sezioni A.N.A. di Bassano e Feltre, e di Fagarè della Battaglia, con i soli propri volontari, nei fine settimana e nei giorni festivi.
Diamo qui di seguito alcune indicazioni per le Sezioni e i Gruppi che fossero disponibili a collaborare per tali servizi e gli orari per visitarli.

Il turno di servizio, inizia il sabato mattina alle ore 8,00 e si conclude alle 17,00 della domenica. E' richiesta la presenza a Cima Grappa, di norma, di quattro persone (possono essere Alpini o Aggregati), e due persone a disposizione di riserva (che restano a casa) nel caso in cui si rendessero necessarie per qualsiasi ragione.
Il servizio consiste nella vigilanza al Museo della Caserma Milano, Galleria Vittorio Emanuele e Sacrario e, qualora necessario a causa del consistente afflusso di autoveicoli e pullman, nella collaborazione al parcheggio.
E' previsto il pernottamento e i pasti, a carico di Onorcaduti, presso il Rifugio Bassano.
I Gruppi che fossero disponibili e interessati a partecipare con i propri Soci a questi utilissimi e gratificanti turni di servizio in Onore dei Caduti della Grande Guerra, sono invitati a contattare il referente per la Sezione di Treviso, che è il Consigliere della Sezione A.N.A. di Treviso Italo Scapinello.
Il Sacrario di Cima Grappa, che non è purtroppo recintato e per questo ha subito anche dei comportamenti riprovevoli da parte di qualche persona che con un eufmismo definiemmo maleducata, può quindi essere sempre visitato tranne la Caserma Milano che contiene un piccolo museo, che è invece aperta soltanto durante la presenza dei militari e/o degli Alpini.

Per questo Sacrario il servizio viene svolto soltanto dai Soci (alpini e aggregati) della Sezione A.N.A. di Treviso con la rotazione di tutti li 89 Gruppi che ne fanno parte. Richiede la presenza di due persone soltanto nei gorni festivi, dalle ore 9,30 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 17,00. Il pranzo, a carico di Onorcaduti, viene consumato in un vicino locale. Referente, per i servizi al Sacrario di Fagarè, è l'alpino Danillo Rizzetto.
Il Sacrario, che è recintato, può essere visitato soltanto in tali orari.

Caso particolare di Convenzione diretta di Onorcaduti con il Comune di Nervesa che tramite una successiva Convenzione ha dato in gestione le aperture festive del Sacrario ai volontari dei quattro Gruppi Alpini di Nervesa della Battaglia (Nervesa, Bavaria, Bidasio e Santa Croce del Montello) ed alle altre Associazioni d’Arma di Nervesa.
Il servizio di apertura festiva del Sacrario è attualmente coordinato dal Consigliere della Sezione A.N.A. di Treviso Francesco Livotto.
Il servizio prevede la presenza di due volontari con i seguenti orari:
Orario Invernale (dal 1° Ottobre al 30 Aprile) dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle ore 14,00 alle 17,00.
Orario Estivo (dal 1° Maggio al 30 Settembre) dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle ore 14,30 alle 19,00.
I volontari garantiscono l’apertura del Sacrario anche nei superfestivi:
Lunedì dell’Angelo, 1° Maggio, 15 Agosto e il 30 Settembre (S. Girolamo, patrono di Nervesa).
Chiuso tutti i Lunedì.
OSSARIO DI SANTA LUCIA DI BIADENE DI MONTEBELLUNA
Il più piccolo Ossario d'Italia che raccoglie i Caduti figli del territorio

Si trova a Santa Lucia, nei pressi dell'omonima chiesetta dedicata ai Santi Lucia e Rocco, località di Biadene, frazione di Montebelluna, il più piccolo Ossario d'Italia, che raccoglie le spoglie dei Caduti Biadenesi della Grande Guerra e ove sono successivamente state poste lapidi a ricordo dei Caduti, sempre di Biadene, della Seconda Guerra Mondiale, compresi i Partigiani.
Esternamente, l'unica caratteristica è l'altorilievo in marmo raffigurante una corona di quercia e lauro, opera dello scultore Canova di Crocetta del Montello. All'interno vi sono i piccoli loculi che ospitano i Caduti.
ll piccolo Sacrario è stato voluto e realizzato dal Comitato "Monumento Ossario" guidato dall'Arciprete don Bartolomeo Ambrosi, che ne sviluppò l'idea scaturita fin dal 1919; oggi è curato e mantenuto dal Gruppo Alpini di Biadene.
L'Ossario è sempre aperto e può essere visitato tutti i giorni.
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